N. Special Issue 1 (2026): Le Meccaniche del Gaming
Editoriale

Cogito ergo ludo

Pubblicato 2026-09-29

Come citare

Parrinello, S. (2026). Cogito ergo ludo. TRIBELON Rivista Di Disegno E Rappresentazione dell’Architettura, Del Paesaggio E dell’ambiente, (Special Issue 1), 4–9. https://doi.org/10.36253/tribelon-4409

Abstract

Il gioco costituisce uno spazio di elaborazione, conoscenza e sperimentazione attraverso il quale l’individuo costruisce mondi, interpreta la realtà e mette alla prova possibilità alternative. A partire dalla sua dimensione estetica, culturale e antropologica, l’editoriale ne esplora il rapporto con il Disegno, riconoscendo nella pratica ludica una forma di astrazione capace di organizzare regole, comportamenti, narrazioni e modalità di interazione. La stessa capacità di costruire realtà possibili rivela tuttavia una natura ambivalente, nella quale simulazione e finzione possono divenire strumenti di conoscenza oppure produrre forme di distacco e semplificazione del reale. In questo quadro, le meccaniche del gaming assumono particolare rilevanza per la cultura contemporanea del progetto e della rappresentazione. I contributi raccolti nel numero indagano il gioco come dispositivo progettuale applicato all’educazione, al patrimonio culturale, agli ambienti immersivi, alla terapia, alla formazione e alla costruzione di esperienze digitali interattive. Il Disegno emerge così come pratica capace di tradurre la dimensione ludica in sistemi di relazioni, scelte e azioni, trasformando il modello digitale da rappresentazione statica a spazio esperienziale nel quale conoscenza, creatività e simulazione possono convergere.