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Aspetti Geografici dell'Ucraina

Riccardo Riccardi (1897 - 1981)
Università di Catania e Roma. Presidente della Società Geografica Italiana dal 19962 al 1969
Biografia

Pubblicato 2022-03-09

Parole chiave

  • ucraina,
  • virtual issue
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Come citare

Riccardi, R. . (2022). Aspetti Geografici dell’Ucraina. Bollettino Della Società Geografica Italiana. Recuperato da https://riviste.fupress.net/index.php/bsgi/article/view/1597

Abstract

LA parte sud dell'Europa orientale, paese di steppe, in massima parte pianeggiante è collinoso, che si affaccia per breve tratto al Mar Nero e al Mare d'Azov, ed è compreso all'ingrosso tra il Dnjestr e i Carpazi a occidente e il Rialto Centrale Russo à oriente, e solcato nel mezzo dal maestoso Dnjepr, costituisce una delle zone per vari riguardi più importanti dell'Unione Sovietica, e lo stato federato, la Repubblica Socialista Sovietica dell'Ucraina, che per popolazione e risorse economiche è secondo soltanto alla Repubblica Socialista Federativa Sovietica Russa. I vasti piani dell'Ucraina, fra l'vili e il II secolo a. C. furono abitati dagli Sciti, popolazione nomade del gruppo iranico, che com merciava con l'Asia e con la Grecia (le rive del Ponto Eusino e della Palude Meotide erano costellate, allora, di colonie greche), alla quale nel II secolo a. C. subentrarono i Sarmati, altra popolazione iranica, che in parte assimilo gli Sciti e in parte li ridusse in schiavitù. Dal ini secolo d. C. in poi si susseguono nella regione gli Ostrogoti e varie popolazioni turche, come gli Unni, i Bulgari (i quali poi, attraversato il Danubio, costituiranno un regno importante nella Regione Balca nica e si fonderanno con gli Slavi), gli Avari, i Cazari, i Peceneghi e i Tatari : popolazioni tutte che vengono a contatto e in urto con le tribù slave di razza indoeuropea.