Series 14 Vol 5 No 1 (2022)
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Finanza sostenibile e banche centrali. Nuovi attori per una geografia finanziaria in evoluzione.

Lucia Simonetti
Dipartimento di Scienze politiche, Università degli Studi di Napoli Federico II

Pubblicato 2022-09-29

Parole chiave

  • finance,
  • sustainability,
  • central banks,
  • risk
  • Clima,
  • geografia finanziaria,
  • finanza sostenibile,
  • banche centrali,
  • rischio climatico

Come citare

Simonetti, L. (2022). Finanza sostenibile e banche centrali. Nuovi attori per una geografia finanziaria in evoluzione. Bollettino Della Società Geografica Italiana, 5(1), 3-14. https://doi.org/10.36253/bsgi-1622

Abstract

All’interno di uno scenario in mutamento, in bilico tra crisi climatica e crisi pandemica, e aggravato dai recenti eventi bellici, le banche centrali sono andate ritagliandosi nuovi margini di azione in favore di una ecologizzazione della politica monetaria. Il contributo si propone di indagare sul nuovo ruolo di queste istituzioni al fine di determinare la portata concreta degli effetti della loro azione sul clima, tenendo conto delle possibili contraddizioni, in particolare in relazione al rispetto del principio della neutralità di mercato. A tal fine, viene innanzitutto proposta una rassegna essenziale della letteratura sulla geografia finanziaria, in cui si cerca di coniugare il concetto di sostenibilità con quello di finanza. Successivamente, viene esaminato il concetto di rischio climatico nella finanza e l’impegno della BCE in relazione alla diffusione della conoscenza e al reporting dei rischi. Se il rischio climatico fosse prezzato adeguatamente, infatti, le attività e le imprese più esposte risulterebbero meno apprezzate, indirizzando il sistema finanziario verso una maggiore sostenibilità. In tale situazione, le banche centrali potrebbero perseguire la neutralità di mercato senza allontanare il sistema economico dalla neutralità carbonica.