Finalità e ambito
L'obiettivo principale è pubblicare articoli che siano modelli di chiarezza e precisione nell'affrontare questioni significative poste dalle sfide contemporanee legate alla rappresentazione e alla riproducibilità nei campi dell'architettura, dell'ingegneria, del design, del paesaggio, del patrimonio culturale, dell'archeologia e delle industrie culturali e creative.
La rivista intende essere uno strumento scientifico e divulgativo originale, capace di offrire spazio alle attività di ricerca e agli studi. Il nome della rivista è ispirato al carattere del tribelon, una sequenza di archi che sono al tempo stesso elemento di divisione e dispositivo di apertura e comunicazione tra ambienti diversi.
La rivista pone i propri temi come gli archi del tribelon, aprendo nuove finestre e nuovi scenari di connessione tra le ricerche condotte nel campo della rappresentazione visuale per l'architettura, l'ingegneria, le digital humanities e il patrimonio culturale, nelle più importanti università italiane e internazionali.
Tre archi come tre grandi temi: identità, memoria e tecnologia intesa come cultura tangibile e intangibile (digitalizzazione) del patrimonio culturale.
Lettori e contributi
TRIBELON si rivolge a studiosi, ricercatori, dottorandi, professionisti e istituzioni che operano nei campi del disegno, della rappresentazione architettonica e urbana, del rilievo, della documentazione del patrimonio, della comunicazione visuale, delle digital humanities, del design, del paesaggio e del patrimonio culturale.
La rivista pubblica articoli di ricerca originali, saggi di rassegna, interviste e contributi collegati a fascicoli tematici o special issues. Tutte le proposte devono essere coerenti con gli obiettivi e l'ambito della rivista e sono valutate secondo le procedure editoriali e di peer review descritte nelle policy della rivista.