N. 7-8 (2024): Il Surrealismo e la cultura italiana. La critica, le mostre, le ricerche degli artisti
Studi

La Prima mostra del Surrealismo italiano (Roma, 1957). Ambizioni, equivoci e sfortuna storiografica

Manuel Barrese
Università degli Studi di Messina

Pubblicato 2025-03-13

Parole chiave

  • Arte fantastica,
  • Italo Cremona,
  • Circolo della Stampa Romana,
  • Arturo Schwarz,
  • Precursori del Surrealismo

Come citare

Barrese, M. (2025). La Prima mostra del Surrealismo italiano (Roma, 1957). Ambizioni, equivoci e sfortuna storiografica. La Diana, (7-8), 133–153. https://doi.org/10.36253/ladiana-3385

Abstract

Attraverso nuove evidenze documentarie, il presente contributo analizza gli assunti, gli esiti e la precoce sfortuna storiografica della Prima mostra del Surrealismo italiano allestita a Roma nel febbraio 1957 presso il Circolo della Stampa Romana. L’esposizione – orchestrata da Italo Cremona – riuniva alcuni pittori figurativi tendenti al fantastico – in gran parte provenienti dai circuiti delle gallerie L’Obelisco e del Naviglio – accanto a maestri e “precursori” del “Surrealismo italiano” come Alberto Savinio, Alberto Martini, Arturo Nathan e Cesare Sofianopulo.