Pubblicato 2026-03-20
Parole chiave
- Performance art,
- Oggetto,
- Tutela,
- Archivio,
- Patrimonio effimero

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Abstract
Il contributo indaga il ruolo degli oggetti nelle pratiche performative, collocando tale analisi all’interno del più ampio dibattito sulla documentazione dell’effimero e sui processi di trasmissione nelle arti performative. Attraverso un approccio interdisciplinare, il testo problematizza lo statuto dell’‘oggetto performativo’ come elemento instabile, processuale e relazionale, interrogando le modalità attraverso cui esso produce senso durante e dopo l’azione. L’indagine considera inoltre le trasformazioni che l’oggetto subisce nel passaggio alla sfera museale e archivistica, mettendo in luce le criticità legate alla sua conservazione, alla perdita di contesto e alle possibilità di riattivazione. Il saggio si conclude con l’analisi di un caso studio e con l’elaborazione di alcune considerazioni per una tutela attiva del patrimonio performativo, orientata a promuovere non solo la persistenza materiale degli oggetti, ma anche i processi e le relazioni che essi continuano ad attivare nel tempo.
