Pubblicato 2026-07-15
Parole chiave
- Lady Eastlake,
- Preraffaeliti,
- Arte fiorentina,
- Botticelli,
- Ruskin

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Abstract
Durante il suo primo soggiorno a Firenze, nel 1855, Lady Eastlake sviluppò un vivo entusiasmo per la pittura fiorentina delle origini, arrivando a definirsi «fairly bitten» dai Preraffaelliti. La sua predilezione si concentrò in particolare su quelli che chiamava i «great four»: Botticelli, Ghirlandaio, Fra Filippo Lippi e Filippino Lippi. All’epoca, l’interesse per l’arte fiorentina del basso Medioevo rappresentava ancora un ambito piuttosto circoscritto in Gran Bretagna e coinvolgeva soltanto una cerchia che l’autrice stessa definiva «a chosen few». Lady Eastlake manifestò tuttavia il desiderio non solo di «mettere in salvo» opere significative della pittura fiorentina del Quattrocento, ma anche di farle conoscere al pubblico britannico. Attraverso l’analisi della sua corrispondenza e dei suoi scritti a stampa, questo contributo esamina il ruolo svolto da Lady Eastlake nella promozione dei maestri fiorentini delle origini e ne indaga la funzione di mediatrice culturale. La disamina argomenta il suo impegno per ampliare le conoscenze e affinare il gusto estetico del pubblico inglese colto, andando oltre i confini di una ristretta élite di intenditori.
