Il gioco del disegno tra 0-6 anni: creatività autonoma non conformata e non finalizzata e il progetto “Nati per Disegnare”
Pubblicato 2026-09-29
Parole chiave
- Drawing,
- Creativity,
- Childhood,
- Play,
- Care
Come citare
Copyright (c) 2026 Marcello Balzani, Alessandra Perez Amitrano

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Abstract
Sviluppare e incoraggiare una genitorialità attenta e sensibile alla creatività non è un compito semplice, poiché le apparenze possono ingannare. Una società incentrata sull’immagine e sulla performance sembrerebbe, almeno apparentemente, prestare maggiore attenzione allo sviluppo dell’autonomia e del pensiero critico. Al contrario, fin dalla nascita dell’essere umano tendono a prevalere approcci conformati, predefiniti secondo schemi narrativi e formali. Soprattutto nei primi 1.000 giorni di vita e fino ai 6 anni, l’infanzia contemporanea è sovraccaricata di modelli e prodotti che lasciano poco spazio allo sviluppo di una creatività libera, autonoma, anticonformista e non orientata a un obiettivo. È il «come» a essere importante, non il «cosa». La componente ludica si lega all’attenzione, all’osservazione e alla cura. Nati per Disegnare è un progetto di Terza Missione, sviluppato su scala nazionale dall’Unione Italiana per il Disegno, che da oltre due anni crea e rafforza reti di volontari con l’obiettivo di offrire ai genitori nuove possibilità e maggiori livelli di consapevolezza.
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