Vol 2, N 3 (2025): Modelli, Forme e Geometrie

Descrizione del fascicolo

Questo numero della rivista propone riflessioni sul ruolo centrale della geometria all’interno della scienza della rappresentazione, ripercorrendone gli sviluppi culturali e disciplinari dalla scuola fiorentina fino ai dibattiti contemporanei. Particolare attenzione è rivolta alla geometria percettiva e all’omologia, indagate come strumenti per interpretare distorsione, trasformazione, continuità spaziale e rinnovato dialogo tra teoria e pratica. I riferimenti alla ricerca passata e presente sottolineano l’importanza di aprire la geometria a un più ampio confronto accademico, integrando profondità storica e innovazione tecnologica. Il volume riflette sulla geometria come spazio in cui passione e razionalità convergono nella ricerca della bellezza, della forma e della conoscenza, riaffermandone il ruolo di nucleo durevole della rappresentazione.

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Sommario

Editoriale

Sulla geometria percettiva, l’omologia e altre cose che so di non sapere
Sandro Parrinello
4-11
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3515

Articoli

Geometrie dello spazio retorico: letteratura weird e architettura
Agostino De Rosa
14-21
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3229
Con lo sguardo verso i'π'. "Emergenze" di ricerca per la geometria descrittiva
Graziano Mario Valenti, Laura Carlevaris
22-33
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3245
Istruzioni. Parole e figure per le costruzioni geometriche da Euclide a Sol Lewitt
Edoardo Dotto
34-43
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3238
Geometry as a Persisting Backbone Metalanguage in Architecture
Luigi Cocchiarella
44-51
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3243
Il ruolo della stereotomia nella transizione dalla prospettiva alla geometria descrittiva
Andrea Giordano, Rachele Angela Bernardello
52-61
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3417
L’assonometria tra visualizzazione del pensiero e rappresentazione dello spazio
Stefano Chiarenza
62-71
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3244
Reframing Descriptive Geometry in the Digital Era
José Antonio Barrera Vera, Roberto Narváez-Rodríguez
72-79
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3355
Aterino Aterini. La geometria per l’architettura
Barbara Aterini
80-87
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3247
Exploring Geometric Transformation Procedures Through Physical Models and Holography
Beniamino Polimeni, Martin Richardson, Oliver Peacock
88-99
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3364

Un disegno dal passato

Capitello tuscanico e base attica in un disegno di Nello Bemporad
Marco Bini
102-104
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3516
Sulle tracce di Leonardo a Vinci. Il disegno di un mostro metamorfico sulla cappa di un camino
Roberta Barsanti, Giovanni Pancani
105-107
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3517

Un disegno dal presente

Genesi delle forme complesse nell’architettura di Gaudì
Carmela Crescenzi
108-110
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3518

Codici Grafici

Come tenersi a debita distanza da Punti, Rette e Piani
Giovanni Anzani
111-117
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3519

Linee di ispirazione. Interviste ai maestri del disegno

Dialogo con Riccardo Migliari
a cura di Sandro Parrinello
118-127
DOI: https://doi.org/10.36253/tribelon-3520
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