N. 7-8 (2024): Il Surrealismo e la cultura italiana. La critica, le mostre, le ricerche degli artisti
Studi

Carlo Bo, Paul Éluard e l’arte surrealista (1935-1945)

Carlotta Castellani
Università degli Studi di Urbino Carlo Bo Dipartimento di Studi Umanistici

Pubblicato 2025-03-13

Parole chiave

  • Carlo Bo,
  • Paul Éluard,
  • Surrealismo,
  • «Prospettive»

Come citare

Castellani, C. (2025). Carlo Bo, Paul Éluard e l’arte surrealista (1935-1945). La Diana, (7-8), 20–41. https://doi.org/10.36253/ladiana-3371

Abstract

Lo studio ricostruisce l’evoluzione del giudizio critico di Carlo Bo sul Surrealismo nel decennio che intercorre tra 1935 e 1945 e il ruolo occupato dalle arti visive nella sua riflessione a partire dai documenti conservati presso la Fondazione Carlo e Marise Bo di Urbino. Oltre ad individuare le fonti bibliografiche sul Surrealismo consultate da Bo, attraverso il carteggio inedito con Leone Traverso emerge quanto le liriche e gli scritti di Paul Éluard abbiano stimolato in Bo una riconsiderazione dei rapporti tra poesia e pittura che ha determinato l’inclusione delle arti visive surrealiste nel volume Bilancio del surrealismo (1945).