Pubblicato 2025-03-13
Parole chiave
- Carlo Bo,
- Paul Éluard,
- Surrealismo,
- «Prospettive»
Come citare
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Abstract
Lo studio ricostruisce l’evoluzione del giudizio critico di Carlo Bo sul Surrealismo nel decennio che intercorre tra 1935 e 1945 e il ruolo occupato dalle arti visive nella sua riflessione a partire dai documenti conservati presso la Fondazione Carlo e Marise Bo di Urbino. Oltre ad individuare le fonti bibliografiche sul Surrealismo consultate da Bo, attraverso il carteggio inedito con Leone Traverso emerge quanto le liriche e gli scritti di Paul Éluard abbiano stimolato in Bo una riconsiderazione dei rapporti tra poesia e pittura che ha determinato l’inclusione delle arti visive surrealiste nel volume Bilancio del surrealismo (1945).