Vol. 8 No. 2 (2025): MEMORIA
Spazio aperto

Memorie di legalità. Disamina delle riflessioni mature di Piero Calamandrei sul principio di legalità declinato in chiave costituzionale

Edoardo Giuliani
Università degli Studi di Firenze

Published 2026-04-02

Keywords

  • legalità,
  • calamandrei,
  • costituzione

Abstract

Muovendo dal procedimento del 1956 a carico di Danilo Dolci, l’articolo intende rievocare la memoria della riflessione di Piero Calamandrei sul principio di legalità e individuare nella formulazione della legalità ‘costituzionale’ l’approdo maturo della sua speculazione, attraverso una ricognizione sistematica di fonti e materiali già consolidati.

Tramite l’analisi degli atti processuali e delle opere del giurista fiorentino, contestualizzati grazie ad alcuni documenti storici, emerge una notevole attenzione nei confronti della Costituzione come fonte e modello di legalità, sia in sede legislativa che giurisdizionale: i giudici rivestono il ruolo di primi promotori di un nuovo ordinamento, mediante l’applicazione diretta del testo costituzionale.

Dalla disamina si evince che la posizione teorica di Calamandrei, benché ondivaga nel suo evolversi, termina in una risemantizzazione in chiave costituzionale del principio di legalità, da lui tenacemente valorizzato come cardine dell’ordinamento.

Starting from the 1956 trial against Danilo Dolci, this article recalls Piero Calamandrei’s reflections on the principle of legality and identifies the formulation of a constitutional legality as the mature outcome of his thought, through a systematic review of already known sources and materials. The analysis of trial documents and of Calamandrei’s works, contextualized in the light of historical sources, reveals his strong attention to the Constitution as a source and a model of legality, both in legislative and judicial practice. From this perspective, judges emerge as the first promoters of a new legal order, through the direct application of the constitutional text. The study shows that, although Calamandrei’s theoretical position was marked by some oscillations in its development, it ultimately resulted in a constitutional re-semantization of the principle of legality, which he consistently valued as a cornerstone of the legal system.